I volontari della protezione civile PVC Ghedi


Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta delle Associazioni del territorio, incontrando l’Associazione della Protezione Civile “PVC Ghedi” O.N.L.U.S. fondata nel 1995. L’Associazione opera per scopi puramente umanitari, impegnata per i terremoti dell’Abruzzo, di Salò, dell’Umbria, di San Giuliano di Puglia, della Turchia, per la ricerca di bambini a Gravina di Puglia, per le alluvioni di Sarno, della Versilia, del Piemonte e del basso Mantovano, per la frana in valle Camonica e per numerosi altri interventi non meno gravi, mettendo sempre a disposizione uomini e mezzi e unità cinofile idonei anche alla prima emergenza.

L’Associazione conta tuttora 27 iscritti di cui 12 operatori cinofili, 4 operatori radio e 9 operatori logistica. Mario, un volontario di lungo corso, ci racconta alcuni “segreti” che speriamo possano invogliare altri di voi a seguire le sue orme!

In quali casi “entra in campo” l’unità cinofila della protezione civile?
L’unità cinofila viene normalmente chiamata su richiesta dalla prefettura, alla ricerca di uno o più dispersi o in caso di gravi calamità. L’unità cinofila è un’equipe sinergica dove il binomio uomo-cane riesce ad esprimere in coppia il lavoro specifico per il soccorso, addestrata per cercare persone disperse sia in superfice che sotto le macerie (terremoti-frane). Prima di intervenire è necessario superare esami operativi (dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana – ENCI).
Quali razze e soggetti sono più adatti a questo tipo di lavoro?
In genere vengono predilette razze attitudinalmente predisposte al lavoro, come i pastori tedeschi, i labrador, i cani da pastore belga Malinois, i border collie, i golden retriver, etc. Un cane da soccorso deve avere questi aspetti caratteriali: temperamento, tempra, curiosità, vigilanza, docilità, socialità, aggressività, combattività, possessività, mimesi. Non c’è una marcata differenza fra i due sessi, anche se forse le femmine possono essere più indicate.
Quanto tempo bisogna dedicare all’addestramento e al lavoro con il proprio cane?
L’addestramento del cane inizia da subito, fin dai primi mesi di vita. Quotidianamente va dedicato del tempo mentre due giorni alla settimana è richiesto un maggior impegno, con il lavoro specifico sui campi preparati per la specializzazione sia macerie o superfice.
Qual è il caso risolto che le ha dato maggior soddisfazione?
Il caso che ci ha dato più soddisfazione è l’intervento del terremoto all’Aquila, con molte delle nostre unità cinofile impegnate. Invito tutti a diventare volontari, perché si sente dentro di sé quella voglia di dedicarsi all’altro e addestrarsi sempre più per riuscire un giorno a salvare una persona dispersa.

Ovviamente queste informazioni sono solo un primo spunto, chi fosse interessato a diventare volontario può contattare l’Associazione per incontrare da vicino i protagonisti e affrontare in maniera molto più approfondita le questioni.

Chiudiamo con un appello: l’Associazione ha recentemente subito un furto, aiutiamola a riacquistare le attrezzature!

 

PER INFO E DONAZIONI
Sede legale
Via Borgasatollo s.n. 25016 Ghedi (BS)
Recapiti telefonici
cell. 328-049208
Fax 030-902426
Mail pvc.ghedi@gmail.com

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